News

Pozzato al Laigueglia operazione rientro atto secondo

22/02/2012

Il talento di Sandrigo al via del Laigueglia ha percorso 130 km in gruppo
per poi ritirarsi. Il dottor Tarsi: “tutto come da programma”.


LAIGUEGLIA (SV) - “Doveva percorrere 130 km circa e l’ha fatto.
All’imbocco della terza salita l’abbiamo affiancato per dirgli di non esagerare,
di evitare i fuori soglia e di rientrare ai box, come da programma” - a raccontare
la particolare giornata del capitano Farnese Vini Selle Italia è il medico sociale
del team, dottor Daniele Tarsi
, che nella giornata che ha incoronato
il giovane Moser (Liquigas) è stato in ammiraglia insieme a Luca Scinto
per supervisionare il rientro di Pozzato: “Sappiamo che abbiamo corso alcuni rischi,
ma fa parte del mestiere del corridore e del nostro mondo. Filippo era motivato
e concentrato, per questo ha saputo evitare rischi e difficoltà. Il test del Laigueglia
è stato superato pienamente, sia a livello fisico che psicologico”.
Il rientro - record è dunque andato bene, con Pozzato soddisfatto della giornata:
“Mi sono staccato che non ero a tutta, ma vista la settimana da cui vengo
va benissimo così. Con il doc (Tarsi, appunto) e Luca (Scinto, che martedì
e mercoledì sarà al lavoro insieme a Pippo) abbiamo preferito non strafare,
e sono felice di essere partito e della corsa che ho fatto. Ringrazio poi il Laigueglia
per il calore dimostratomi e per il premio per la combattività, spero di ripagarli
tornando per vincere”. Ora il capitano giallo - fluo affronterà una settimana
tutta particolare, da supervisionare, in vista dei prossimi impegni agonistici:
“Sarò con Pippo per due giorni per valutare il programma delle corse,
in base anche alle indicazioni di Tarsi. Ma sicuramente torniamo a casa
con un pieno successo” - chiosa Luca Scinto.
Il Trofeo Laigueglia è stato inoltre condito da una fuga a cinque in cui era presente
Alfredo Balloni, al vento per tre quarti di corsa e ripreso soltanto nel finale.
Nel primo gruppo a giocarsi la volata per la piazza d’onore, sono arrivati anche
Elia Favilli (12°) e Francesco Failli (20°), rimasti chiusi in volata.